Alessandro Fort

 

Biografia

 

Sono nato a Mestre (Ve) il 22 giugno 1963 alle 14.30, almeno così mi ha detto mia madre. Ho conseguito la maturità scientifica nel 1982 per poi laurearmi presso l’Università di Padova in Psicologia (indirizzo applicativo) con una Tesi sulla Comunicazione Non Verbale. Dell'Università ho conservato un bel ricordo, sia per lo studio finalmente autonomo rispetto alle superiori, sia per le persone che ho conosciuto, fra le quali mia moglie, mio irrinunciabile punto di riferimento, collega psicologa che mi accompagna in molte presentazioni nel suo ruolo di lettrice interpretativa.

 

Oltre alla passione della scrittura e della montagna, ho quella degli alberi da frutto che accompagnano le mie estati nel loro fiorire e gradualmente donarmi appunto... la frutta. Mi piace fare il barbecue (con la carbonella, come un tempo). Canzone italiana preferita: "Il carozzone" di R. Zero, gruppo musicale preferito in assoluto: i mitici "Rockets". Film preferito: "Star wars" seppure deluso dall'evoluzione recente della storia. Cartone preferito: "Goldrake"!

Opere

L'epilogo del giorno, Alessandro Fort

Una passeggiata notturna in città diventa un viaggio fra incontri abituali, riflessioni e immagini del passato. Un manifesto strappato, una cabina telefonica, un cane che abbaia, una chiave dimenticata per terra, i rifiuti urbani e la fontana della piazza del mercato sono alcuni dei protagonisti che il silenzioso viaggiatore incontra sul proprio percorso. "L'epilogo del giorno" ci accompagna in un'atmosfera disincantata, ma allo stesso tempo romantica, mentre la sottile ironia invita a osservare con più attenzione noi e la nostra vita. Sta al lettore cogliere i suggerimenti esistenziali con cui Fort ama caratterizzare le sue opere. Il libro scivola fra ricordi e fantasie, proponendo personaggi sommersi dai dubbi della quotidianità, in una serie di ritratti e istantanee all'apparenza semplici, ma che custodiscono le incertezze di ognuno di noi.


Come si impara un mestiere, Alessandro Fort

“In occasione dei miei cinquant’anni di lavoro ho voluto raccogliere i ricordi e le emozioni che mi accompagnano da quando, per la prima volta, ebbi l’occasione di tagliare i capelli e la barba di una persona che si fidava di me. Può darsi che sia la maturità, o la vecchiaia come qualcuno maliziosamente sostiene, che mi fa ripensare al passato, ma ho sentito l’esigenza di ricordare e mettere tutto nero su bianco, forse col timore che questo passato svanisca nella frenesia della vita moderna sempre più distratta e superficiale”. Questa è la biografia di Giorgio Rado, parrucchiere.


Il mio sentiero - romanzo

Lettere prima della guerra - racconto

I silenzi di fumegai - romanzo

Yuan e Xin Li - romanzo

Essentia - aforismi

Sul bufalo d’acqua - romanzo

Il mio vero mondo - racconti

Il cacciatore di ladri - romanzo

Lavoro istruzioni per l’uso - manuale

Scuola istruzioni per l’uso - manuale

Contatti

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