Paolo Pagliaroli

Mi chiamo Paolo Pagliaroli e sono nato il primo giorno di maggio del 1961, a Frosinone, dove risiedo e lavoro. Ho cominciato a scrivere poesie quando avevo circa venti anni e non ho più smesso, assumendo anche uno pseudonimo che è Galpio. Mi ritengo un artigiano del pensiero e scrivo quando le parole bussano prepotenti alle porte del mio cuore. Parole come lampi nella notte, piccole schegge che si abbracciano per dare un senso alle emozioni dell’anima. La mia introversa personalità, il pessimismo latente del carattere, guidano la stella polare del mio pensiero, della mia ispirazione…

 

Nelle poesie che scrivo, c’è il grido dell’oblio, l’impotenza davanti all’immensità dello scorrere inevitabile del tempo. Io parlo di me, delle mie paure, dei sogni che s’infrangono sulla quotidianità del nulla. Ma sono anche metafore dell’uomo e della sua natura, lacrime che solcano le viscere della terra, onde silenziose che lasciano scie luminose dentro  il cuore. Scrivere, per me, è liberare la mente, attraversare dimensioni inesplorate, cogliere l’emozione di un attimo e fermarlo per sempre dentro una poesia…

 

Da circa un anno ho iniziato a pubblicare su Meetale.it, un portale online dove sono molto seguito. Ho partecipato ad alcuni contest di poesia su Wordshine.it e ne ho vinto quattro, con un secondo posto nel quinto. Sto preparando una raccolta di poesie e pensieri che spero di pubblicare al più presto.

 

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