Francesco Paolo Pipoli, poesia


Poesia dello scrittore Francesco Paolo Pipoli

Cover a cura di Nicolò Pertoldi

 

La pioggia, stanotte,

ha passi che non conosco.

E’ come se,

bendato e abbandonato in riva al mare,

attendo un’onda,

e non so

fino a che punto salirà sul mio corpo,

né dove mi trascinerà,

e se sprofonderò

rapito da decine di mani nere,

impietose di conoscere

la mia notte di sogno o di uomo.

Seppur intravedo un’ombra di poeta

più in là nello spazio,

non lo incontrerò mai in questo unico luogo,

perché ognuno ha un mare da scrivere

e un’infinità di onde

da cui farsi straziare e cantare.

Una ad una.

Fino alla fine del tempo.

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