Biografia

Antonella Aman Manni, scrittrice.
Sono una poetessa da strapazzo, nel senso che strapazzo molto il cuore: lo agito, lo svuoto e poi ripesco ogni emozione che lo nutre. Congiungo animo e intelletto affinché possano testimoniare all’unisono la realtà senza veli, senza alcun infingimento.
Sono una poetessa alla buona, ciò che mi coinvolge ha la lunghezza di un sospiro e la capienza di ogni lacrima. Amo donare serenità sotto forma di riflessioni perché credo che i sentimenti siano universali e appartengano all’intera umanità. Se “la poesia salverà il mondo” allora noi dovremo essere i principali veicoli di diffusione.
Tutti i miei pensieri, trattenuti e poi rimuginati, erano e sono tuttora assai ingombranti, troppo pesanti per una persona sola. Per questo motivo quando l’ispirazione bussa alla porta li lascio fluire liberi, per poi fissarli per sempre sul foglio. Viaggio con la fantasia al di là del conosciuto, rivisitando nel quotidiano la mia personale visione della realtà. Come? Con la purezza di una bambina, in fondo bambina lo sono sempre stata e non permetterò mai all’inesorabile scorrere del tempo di rinsecchire i miei slanci.
I miei fiori non conosceranno l’arsura. Vorrei che ogni attimo vissuto e poi trasformato in parole sia ricordato come il riscatto di un’esistenza priva di qualsiasi forma di comprensione altrui. Nel giardino della nostra vita vi sono erbacce che ci vorrebbero fagocitare, spetta a noi riconoscerle e difenderci, senza mai chinare il capo davanti alle ingiustizie. In ogni fascio vi è sempre un fiore prezioso per cui vale la pena combattere.

Bibliografia

E parla di me, di Antonella Aman Manni. Storie di Libri, prima edizione anno 2022. Poesie.
Aman è Parola che vibra sensibile e altruista, nella sostanza più immedesimativa e compartecipata, perché di queste qualità sublimi è composto il suo cuore travagliato.
Si tratta di una sensibilità che non nasconde nulla, perché il suo canto dell’anima si mostra visibile e allo scoperto, anche nell’acutezza del proprio tormento esistenziale, senza filtri simbolici, senza melliflui giri di parafrasi e metafore, senza mezze misure, mai in compromesso con sé stessa, vera fino alla sorgente dello spirito colorato d’Amore, che si fa strada attraverso la roccia più dura e impietosa della vita. Le sue espressioni liriche sono monumenti alla sincerità.
Antonella, come me, è convinta che la grandezza del valore umano passa proprio dalla rappresentazione del “fragile, piccolo e debole”, per costituirsi verità a servizio perenne dell’umanità intera. (Dalla prefazione di Giuliano D’Elena)

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