Pasquale Cavalera

Custodita in una penna dall’inchiostro blu, la mia anima rimescola emozioni.

 

 

Una vastità di pensieri in un circuito all’apparenza chiuso contestualizza nella mia mente personaggi e situazioni, in un loop virtuoso dotato di una propria essenza. Il ventre impone rapidità di azione, smorzando il respiro nel petto compresso, fino quasi a soffocarmi.

 

Non resta che arrendermi e accettare inerme le pretese di ogni sillaba non pronunciata, di quelle in grado di originare un gran disordine nella vita, come se ogni fotogramma avesse atteso pigro la mia immaginazione per essere elaborato con meticolosità.

 

Non parlo, scrivo. Gelosamente custodita in una penna dall’inchiostro blu la mia anima rimescola emozioni. Sono Pasquale Cavalera, classe ottantatré, risiedo da sempre nel cuore pulsante del Salento.

 

Condivido una pacifica esistenza con Ingegneria e Scrittura, due entità per me complementari, connubio perfetto e spesso vincente, perché armoniose facce della stessa medaglia.