Biografia

Luigina Parisi, scrittrice.
Ragionamenti, desideri, ansie, paure, sogni trovano spazio nelle parole che da sempre amo far fluire nella scrittura. Ricerco nella poesia il mio superfluo necessario, che restituisce qualità alla vita; e nella prosa l’alternativa, l’evasione, la sperimentazione e la gioia immensa di creare dal nulla.
Il mio nome è Luigina Parisi, sono laureata in Scienze Biologiche; amante della natura, la scrittura è il mezzo che permette alla mia parte più vera di venir fuori. Abito a Racale in provincia di Lecce, a due passi dal mare, per me grande fonte d’ispirazione e luogo del cuore. Spero che la lettura vi sappia condurre nei posti immaginati e trasferiti nelle storie, ma soprattutto che sappia far palpitare il cuore alla frequenza che desiderate.
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Bibliografia

Dall’incontro di quattro voci nasce “Risveglio”, edizioni Storie di Libri. Gli scrittori impegnati in questo progetto sono Alessandro Fort, Luigina Parisi, Manuela Moschin e Pasquale Cavalera. Copertina di Pedro Lava. Versione cartacea al prezzo simbolico di € 3,66 e spedizione gratuita con Prime.

Prefazione di Raffaella Scorrano.
Undici storie tracciano il disegno degli Autori: prendere consapevolezza della contingenza esistenziale in cui si è inevitabilmente immersi. Si tratta di un’analisi concreta della vita, allorché le corde della coscienza iniziano a vibrare scatenando processi emotivi propulsivi. Stile e linguaggio dimostrano quanto “l’esistenza sia un pieno che l’uomo non può abbandonare”, si direbbe alla maniera sartriana. Si tratta di recuperare le chiavi di accesso al Logos, dis-incantati dinanzi a una realtà che richiede forza, coraggio, determinazione, militanza, interesse metafisico e psicologico nel rispetto di una vita che non può essere lasciata in balia del caso. Per ciascuno occorre piuttosto ri-trovare le condizioni di una cognizione di causa che diventi di volta in volta il preludio di nuovi cominciamenti.
Questi racconti sono lo svolgimento di temi trattati nel tempo della vita, per decidere se e come abitare la complessità senza esserne travolti. Si valuta il peso di una ingombrante gravità sisifea della quale occorre liberarsi, affinché si illuminino le feritoie del vissuto, invitando a cambiare punto di s-vista. Un percorso benevolo di educazione alle emozioni, capace di offrirci la sua prorompente forza liberatoria.

Fiori di canto, di Luigina Parisi. Edizioni Storie di Libri, anno 2021. Poesie.
“Fiori di canto” è la ribellione di cui noi tutti abbiamo bisogno, necessaria per rompere gli inquietanti schemi della routine e donare quella forza vitale che permette all’uomo di mettersi a nudo, trasformando in parole pensieri troppo tempo taciuti in un universo mentale che non ha nulla di confortevole.
Un’ispirazione quella di Luigina Parisi che irrazionale si libera tra le spesse ombre e un raggio di sole, l’essere moglie e il divenir madre, i flutti del mare e gli ulivi secolari, su sentieri di stelle che conducono lontano dalla fatica del vivere. Poesie che si fan mezzo, arte della parola, specchio profondo dell’anima. Prefazione di Pasquale Cavalera.

Un abbraccio sospeso, di Luigina Parisi. Romanzo.
L’incontro di Gloria e Luca avviene per caso, quando un banale imprevisto diviene il pretesto per approfondire una conoscenza. Ciò che avviene giorno dopo giorno è la costruzione di un’amicizia che diviene sempre più salda. Gloria vive una storia difficile con Michele, e trova sostegno nelle email e nei messaggi che scambia con Luca, con cui finisce per raccontarsi, giorno dopo giorno. Si tratterà di un incontro che cambierà le loro esistenze.
Chat, squilli, notifiche, messaggi, la realtà di una vita virtuale affianca la quotidianità di Gloria, tra gli studi universitari a Milano e l’amata città di Castro, che la attende in ognuno dei ritorni in questo romanzo dove – come scrive Chiara Armillis nella sua postfazione – “Lo stile semplice ed etereo, rende la lettura immediata e scorrevole, la scrittura depurata da virtuosismi e sovrastrutture è una Prosa viva ed elegante, dal taglio intenso e deciso, dal movimento elastico, dalla cadenza delicata e ordinata, capace di destare l’entusiasmo del Lettore e di scatenare la voglia di Leggere e Ri-leggere”.

Malurmia, di Luigina Parisi. Storie.
“Perché questo titolo? Mi ha sempre affascinato l’ombra, più della luce; e amo il sole perché sa scagliare ombre potenti sulle strade della vita. Credo sia soprattutto nell’ombra che risieda l’essenza di ognuno, e che sia l’ombra a dare significato alla luce. Malurmia è il termine dialettale salentino con cui si indica un’anima che vaga, forse in pena, a cercare qualcosa che chi la vede non capisce; appare come un’ombra incompresa, appunto una mal’ombra, e tutto ciò che non viene compreso inquieta. È anche il termine scherzoso con cui le nonne scacciavano noi bambini quando bazzicavamo loro intorno senza apparenti motivi. E noi, che quel termine ci attraversava, trasparenti come eravamo, cercavamo i motivi che grondavano dalle loro mani sempre in movimento, perché oziare non si poteva.
Malurmia per me è ciò che ci portiamo dentro, è l’inquietudine che ci permette di alzare il volto al cielo e chiedere, è lo sguardo che scava e si interroga. In questa serie di racconti ho cercato di portare alla luce le ombre che gli animi più sensibili si portano dietro, spesso ignorate o volutamente sepolte”. (L’autrice)

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