atman, di Manuela Moschin. Edizioni Storie di Libri, anno 2021. Poesie.
Quante anime sono imprigionate in un’opera d’arte? Forse una, l’anima di chi l’ha generata, con l’ispirazione a elevare il Sé fino alla completa fusione con la materia. Forse due, l’anima dell’artista e l’anima di colui che contempla la tela o sfiora col pensiero i candidi marmi, che ascolta melodiose note o si immerge con passione in uno scritto, in grado di riconoscere nel talento creativo frammenti dimenticati della propria esistenza. Forse infinite, poiché l’anima rappresenta il dogma assoluto del creato.
E l’anima è ātman, fulcro dell’essenza divina, il soffio vitale, ātman è la coscienza spirituale che si raggiunge attraverso l’amore, il perdono, la pace. E ātman è rispetto, sentimento di stima in una realtà dove il tempo e il caso non esistono, mere invenzioni terrene pensate per allontanare sempre più l’uomo da Dio. Prefazione di Pasquale Cavalera.

Un pensiero su “atman”
  1. Una raccolta di poesie delicate, che trasmettono al lettore un senso di pace e che evocano emozioni, suoni e colori. Alcune poesie sono collegate ad opere pittoriche, e invogliano a cercarne le illustrazioni per leggerle mentre si osservano i quadri che le hanno ispirate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.